
Acidulo รจ un termine che viene utilizzato per descrivere un vino che lascia in bocca una sensazione di aciditร , in grado di produrre salivazione.
Probabilmente si tratta di un vino o vini prodotti da uve non perfettamente mature. Il significato (in questo caso) dellโutilizzo di questo termine per definire un vino รจ sicuramente negativo, in quanto il vino risulta poco armonico e quindi sbilanciato.
I termini che si utilizzano per la scala di aciditร dei vini sono: piatto (negativo), poco fresco, abbastanza fresco, fresco, acidulo (negativo). La giusta aciditร in un vino รจ essenziale, aiuta a definirlo, ne determina il suo carattere. Il risultato dellโintero processo produttivo fa si che un vino sia piรน o meno acido.
Lโaciditร del vino รจ un fattore importante, รจ quella scossa, quello scatto che si contrappone armonicamente agli stimoli piรน morbidi e dolci. Ma a volte non bisogna esagerare, basta un piccolo sentore in eccesso di aciditร ed il vino risulta โduroโ, fastidioso in bocca.
Ed รจ per questo che, tenere controllato i livelli di aciditร partendo dalla coltivazione e dalla vendemmia รจ fondamentale. Per questo, vi rimando alla lettura del termine โacerboโ e del termine โfrescoโ. Il giusto ed il sbagliato, o forse solo il diverso, modo di uso e consumo del termine e del vino acidulo.
Lo si dice di un vino in cui le sostanze presenti legandosi alle proteine della saliva, provocano una sensazione molto simile a quella provocata da un frutto acerbo. Questa sensazione รจ data dai tannini del vino. ร una sensazione gustativa che procura una sensazione di asciugatura che si manifesta allโinterno del cavo orale sul palato.
Provate a mangiare un caco acerbo, astringenza al massimo livello o provate a masticare un vinacciolo (seme dellโacino dโuva), riproverete la medesima esperienza di astringenza. Responsabili di questa sensazione sono i tannini, sostanze polifenoliche presenti naturalmente nel vino, soprattutto in vini giovani e rossi. Per questo vi rimando alla lettura del termine โtanninoโ.
Sรฌ, perchรฉ il gusto รจ lโinsieme di sensazioni che si percepiscono in bocca e che sono legate al sapore come gli stimoli di tipo olfattivo, tattile, termico. Le sensazioni gustative dovute al sapore sono quattro: dolce, amaro, salato, acido.
Sensazioni che si percepiscono in punti diversi della lingua, il dolce sulla punta, lโamaro in fondo, lโacido e il salato si percepiscono lateralmente. Anche i tempi di percezione e la durata dei sapori sono differenti. Il dolce si percepisce entro un secondo, lโamaro dopo tre secondi ma con una maggiore durata.
Quindi la prima cosa che si percepisce in un vino รจ la dolcezza ma, se contiene qualcosa di amaro, i tannini, il gusto in bocca sarร di amaro. Per questo vi invito alla lettura del termine โtanninoโ.
Vino robusto o di grande struttura o di gran corpo o ancora โstrutturatoโ รจ come si definisce un vino importante. Grandi vini rossi, vini passiti o vini liquorosi, derivanti da mosti molto ricchi di zuccheri e sostanze estrattive.
La struttura del vino passa dallโessere debole, di corpo, di medio corpo, magro o pesante, questi sono i termini descrittivi che si utilizzano. Un vino robusto รจ un vino molto strutturato, ricco di alcol, con una buona morbidezza.
Un vino vigoroso, ricco di sapore, dal corpo pieno. In poche parole un โgrande vinoโ, quel vino alla quale non devi dire nulla e non chiedere altro che degustarlo.
Leggendo il termine โcorpoโ nel dizionario, sarร il giusto modo per prepararsi al piacere di tenere tra le mani un ottimo calice di vino.