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Abbinamenti regionali a tavola: vini locali e piatti tipici
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Abbinamenti regionali a tavola: vini locali e piatti tipici

ROSADIVINI
ROSADIVINI
Redazione

Può essere divertente, quando si affronta il capitolo relativo agli abbinamenti tra cibo e vino, scovare gli accostamenti regionali puntando quindi a prodotti della stessa regione che insieme si esaltano a vicenda. Il “gioco” non è così complicato anche perché mai come in Italia piatti tipici e vini di un territorio sono sempre numerosi. E allora proviamo a scovare i migliori esempi di regionalità a tavola.

Primi piatti e vino: abbinamenti regionali a tavola!

Come anticipato, proprio perché in Italia la tradizione enogastronomica è molto radicata, non è difficile trovare piatti tipici di una regione che si abbinino perfettamente a un vino che proprio nella stessa regione viene prodotto. Da Nord a Sud non ci sarà altro che l’imbarazzo della scelta per accostare ricette tipiche di un territorio al vino.

Focalizzandoci sui primi, possiamo ad esempio menzionare le lasagne alla bolognese che come da tradizione si abbinano a un Sangiovese di Romagna che, per la sua personalità, sostiene molto bene il sapore del ragù.

Sempre in tema di primi piatti e abbinamenti regionali, ecco quello tra pasta alla norma tipica della Sicilia e Grillo, vino bianco prodotto proprio su quest’isola.

Dalla Sicilia alla Toscana con la pappa al pomodoro che si sposa alla perfezione con molti dei vini bianchi prodotti in questa regione: dall’IGT Toscano alla Vernaccia di San Gimignano, meglio se Riserva.

In Umbria si cucinano invece gli spaghetti col rancetto a base di pomodoro, pancetta, pecorino e maggiorana. Una gustosa ricetta che si sposa benissimo con un Sagrantino, vino dalle affascinanti sfumature violacee in grado di sostenere il gusto deciso del piatto.

Specialmente in inverno, in Piemonte si preparano invece gli agnolotti del Plin, simili a ravioli, ripieni di carne e conditi con semplice burro e salvia. Una pasta ripiena particolarmente sostanziosa e altrettanto sfiziosa che trova il suo perfetto abbinamento regionale con il Nebbiolo, rosso tra i più eccellenti del Piemonte. 

Abbinamenti regionali tra secondi piatti e vino

In Abruzzo i veri protagonisti sono gli arrosticini, spiedini di carne di pecora o di castrato. Si sposano molto bene a un Montepulciano del luogo.

In Sicilia invece trovano spazio gli arancini, consumati anche come antipasto ma molte volte vengono portati in tavola anche al momento del secondo. Qualsiasi sia la loro collocazione al momento del pasto, però, l’importante è che si abbinino a un vino regionale. Quale? Il Nero d’Avola è perfetto! 

La bistecca alla fiorentina, che come facilmente comprensibile è preparata nel capoluogo toscano, si esalta nel sapore se accompagnata da un Chianti che con i suoi profumi importanti sa come sostenere il gusto tipico di questa carne alla brace.

Dalla Toscana al Lazio, dove non si può non menzionare la coda alla vaccinara che prende il nome dai cosiddetti vaccinari, cioè coloro che macinavano i bovini. Si tratta di un piatto di carne particolarmente ricco che per la preparazione vede l’utilizzo del pomodoro e di alcune spezie. La ricetta trova il giusto abbinamento con moltissimi rossi ma se quello che cerchiamo è appunto un abbinamento regionale il consiglio è quello di orientarsi su un Velletri Rosso.

Dal Lazio alla Campania, con il baccalà alla napoletana, un piatto a base di pesce a cui vengono aggiunti pomodori, capperi e altre spezie. Un tripudio di gusto anche accentuato dall’abbinamento con un vino tipico di questa regione ovvero un Ischia Rosso.

Tornando al Nord, precisamente in Veneto, ecco un ottimo secondo per gli amanti della carne: il fegato alla veneta che trova la sua consacrazione se abbinato a un Valpolicella rosso leggero.

Sempre restando al Nord, ecco la tipica cotoletta alla milanese che piace a grandi e piccini. Quando a mangiarla è un adulto, l’abbinamento regionale con il vino è con il Curtefranca DOC, realizzato con uve Merlot, Cabernet Sauvignon (e altre).

Dalla cotoletta alla milanese al vitello tonnato che invece è una ricetta tipica piemontese apprezzata però un po’ in tutta Italia. Per un ottimo abbinamento regionale, il consiglio è quello di scegliere un ottimo Riesling, in assoluto uno dei bianchi più raffinati di questa regione. 

Dolci: gli abbinamenti tipici regionali

Partendo dal Nord, un tipico piatto del veneto è rappresentato dalle lasagne da fornel. Ricetta molto saporita che però non deve ingannare. Non si tratta infatti di una lasagna, come suggerirebbe il nome, bensì di un dolce, fatto con le mele, i fichi secchi e l’uvetta alternati a strati di pasta. L’abbinamento perfetto è con il Prosecco di Valdobbiadene che del Veneto è proprio un’eccellenza. 

Sempre restando in tema di dolci tipici del Nord, ecco lo strucolo in straza, rappresentativo di Gorizia, in Friuli. Uno strudel che trova la sua consacrazione se abbinato a un Collio Bianco per un perfetto abbinamento regionale.

In Trentino si gusta lo zelten che altro non è che un gustoso dolce a base di frutta secca. Per esaltarne i sapori il consiglio è quello di degustare un passito dell’Alto Adige, caratterizzato da spiccate note di miele.

In Valle d’Aosta si preparano invece dei gustosi e friabili biscotti a base di mandorle, farina, zucchero e albumi che si accompagnano in modo egregio al Vallée d’Aoste DOC Nus Malvoisie passito, in grado di esaltarne il gusto così speciale.

Infine, menzioniamo i canestrelli liguri, così buoni nella loro semplicità. Si tratta di biscotti a base di farina di mandorle e burro che vengono poi ricoperti da zucchero a velo. Ottimi per colazione o per merenda ma anche ideali per fine pasto. Il vino migliore da potervi abbinare? Uno Sciacchetrà, prodotto in Liguria. E anche in questo caso la regionalità a tavola è servita!

Creato il 09/08/2023. © Riproduzione riservata.