
Ballon è un termine francese che indica un bicchiere di forma panciuta. Da utilizzare con i vini rossi lungamente affinati in bottiglia e con tannini che hanno già assunto un carattere più morbido.
La forma ampia di questo bicchiere consente un’adeguata ossigenazione del vino, sviluppando aromi complessi e terziari, che saranno ben concentrati nell’apertura più stretta, evitando in questo modo la decantazione del vino.
La pancia, infatti, ha lo scopo di lasciar respirare il vino facendo concentrare i sentori che progressivamente saliranno verso l’alto.
La conformazione del calice ballon è studiata in funzione degli aromi che deve esprimere il vino, quelli del bouquet. Questi aromi non sono penetranti e immediati come quelli dei vini giovani, ma ammorbiditi molto dall’invecchiamento e anche molto delicati, con una salita al naso abbastanza lenta. Hanno quindi bisogno di concentrarsi prima nella pancia, per poi salire progressivamente verso il naso.
L’apertura alta e dritta cerca di non bloccare la delicatezza di questi profumi che altrimenti non sarebbe percepita dal naso e spinge il vino inizialmente nella parte posteriore della bocca.
Consigliato l’utilizzo per vini prodotti con uve piuttosto vigorose come il Sangiovese, il Cabernet Sauvignon, il Pinot Nero, il Nebbiolo e il Barbaresco.
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