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Ragù anatra: quale vino abbinare e ricetta
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Ragù anatra: quale vino abbinare e ricetta

Cristina Mania
Cristina Mania
Giornalista

Vuoi scoprire quale vino abbinare all’anatra? Non solo ti faremo scoprire quale vino rosso esalta il gusto del ragù d’anatra, ma ti suggeriamo anche una ricetta per preparare un ottimo ragù d’anatra come da tradizione culinaria toscana.

Indice:

Un piatto gustosissimo che affonda le sue radici in Toscana, più precisamente a Pistoia, dove tradizione vuole che venga preparato il 25 luglio per celebrare San Jacopo, patrono della città.

Stiamo parlando del ragù d’anatra che a Pistoia è utilizzato come condimento dei maccheroni. Attenzione, però, in quanto il nome può trarre in inganno! In questa zona della Toscana, infatti, il maccherone è una sorta di pasta uova e farina, tirata a sfoglia e poi tagliata a strisce di circa 5 cm. Con queste lingue di pasta si compongono strati intervallati da ragù di anatra e parmigiano, che vanno poi lasciati riposare una decina di minuti prima di essere serviti.

Quale vino rosso abbinare al ragù d’anatra

Il ragù d’anatra ha un sapore molto deciso che necessita di un vino strutturato e di buon corpo per essere gustato appieno. La scelta non può che ricadere su un buon vino rosso.


Si va sul sicuro con un Etna Rosso, la cui freschezza, insieme agli intensi profumi che esala, creano un’ottima armonia con questo piatto. In alternativa, cambiando però isola di riferimento, la scelta può ricadere sulle corposità del Cannonau di Sardegna, la cui complessità aromatica riesce ad equilibrare la grassezza del condimento. 

Approfondimenti: I vini dell’Etna

Ultimo, ma non certo per importanza, il Conero DOCG, un vino rosso marchigiano secco e fermo, la cui composizione si deve alla presenza dei vitigni di Montepulciano min.85% e Sangiovese max.15%. Il risultato è un vino rosso rubino, che al palato si presenta come piacevole e delicato.

Ricetta per un ottimo ragù anatra

Ingredienti:

1 anatra pulita e tagliata a pezzi

1 cipolla rossa

400 gr di pomodori pelati

1 carota

1 costa di sedano

Un rametto di rosmarino

1 bicchiere di vino bianco secco

1 cucchiaio di concentrato di pomodoro 

Olio Evo, sale, pepe

Preparazione ragù

Preparare un trito di carota, cipolla e sedano e metterlo in un tegame (preferibilmente di coccio) con il fondo coperto di olio. Far appassire il trito e aggiungere l’anatra facendola appena rosolare insieme a rosmarino e alloro (che andranno eliminati prima di versare il pomodoro).

Dopo qualche minuto, sfumare con vino, aggiungere i pelati schiacciati con la forchetta, un bicchiere di acqua calda e lasciar cuocere a fuoco basso per circa un paio di ore, mescolando di tanto in tanto e aggiustando di sale e pepe durante la cottura.

Quando la carne inizia a disossare con facilità, toglierla dal tegame e iniziare a separarla dalle ossa.

Compiuta questa operazione, riversare la polpa così ottenuta nel sugo, aggiungere un bicchiere d’acqua e il concentrato di pomodoro e lasciare insaporire ancora una quarantina di minuti, finché il ragù non abbia raggiunto una consistenza corposa e la carne risulti ben sfilacciata. 

A questo punto non ti resta che accendere i fuochi in cucina e servire questo gustosissimo primo piatto al ragù anatra accompagnato dal uno dei vini che ti abbiamo suggerito in precedenza.

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Creato il 10/11/2021, aggiornato il 07/07/2022. © Riproduzione riservata.
Cristina Mania
Sull'autore:
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Mi è servita una Laurea in Lingue per comprendere che lo studio di nuovi idiomi altro non era che la necessità di poter comunicare con un più ampio spettro di persone. Convinzione che si è consolidata durante il Master in […]