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Cocktail a base di gin: ecco tutte le curiosità
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Cocktail a base di gin: ecco tutte le curiosità

ROSADIVINI
ROSADIVINI
Redazione

Un mondo variegato, quello dei cocktail a base di gin: scopriamo alcune curiosità.

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Cocktail e gin, un connubio perfetto! Sono numerosi infatti i cocktail che tra gli ingredienti vedono proprio il distillato che trae origine da un fermentato di cereali o patate all’interno del quale vengono inseriti a macerare diversi odori.

Il nome gin deriva da ginepro, una pianta che è perennemente presente nella preparazione del gin stesso. In questo articolo ci concentreremo sulla storia del gin e sui cocktail più famosi a cui dà origine e che sono tutt’oggi molto apprezzati in tutto il mondo.

Cosa sapere sul gin: tipologie e caratteristiche

I tipi di gin classificati dall’Unione Europea sono ufficialmente quattro: Gin, Gin Distillato, London Gin (in versione anche Dry) e Spiriti aromatizzati al ginepro. Di seguito ti proponiamo una breve descrizione delle varie tipologie di gin in modo da renderti le idee più chiare. 

Gin: viene ottenuto dalla semplice aggiunta di sostanze aromatizzanti naturali (botanicals) a uno spirito neutro di origine agricola che deve avere necessariamente una gradazione alcolica di almeno 96°. Il prodotto finale che ne deriva dovrà mantenere una gradazione superiore ai 37,5°

Gin distillato (Distilled gin): in questo caso, dopo l’aggiunta dei botanicals allo spirito, il prodotto subisce una nuova distillazione. Anche in questo caso la gradazione alcolica finale dovrà essere comunque superiore ai 37.5°

London Gin: Il processo di produzione è lo stesso ma il London Gin deve rispettare regole davvero ferree. Ad esempio non può assolutamente prevedere l’aggiunta di alcun aroma artificiale o botanico. Il prodotto deve subire un processo di ridistillazione in alambicchi tradizionali e, una volta terminato, non può essere aggiunto alcun elemento. Queste accortezze contribuiscono a fornire al London gin quel sapore secco e dal forte aroma di ginepro. Quando il London Gin diventa Dry? Quando si aggiunge 0,1 g/l di dolcificante

Spiriti aromatizzati al ginepro: rientrano in questa classificazione tutte quelle bevande che vengono realizzate aromatizzando l’alcol etilico di origine agricola e/o acquavite di cereali e/o distillato di cereali con bacche di ginepro.

Quale è il migliore gin tra quelli elencati? Dipende ovviamente dai gusti personali, così come funziona per il vino. A seconda di ciò che più ti piace bere, sarai orientato su un gin piuttosto che un altro. 

Gin fruttati, delizia per il palato

I gin fruttati sono senza ombra di dubbio tra quelli più amati per quegli aromi che li rendono caratteristici e particolari.

Frutti di bosco, lamponi e ginepro si riscontrano in molti dei prodotti in commercio ma quando si parla di gin fruttati non facciamo riferimento solo a quelli che evocano sentori di frutti di bosco.

Esistono in commercio interessanti versioni di gin al mango, ad esempio, oppure alla mela verde: ce n’è davvero per tutti i gusti, se sei un amante dei sapori dolci e al gusto di frutta.

I migliori cocktail a base di gin

E adesso passiamo al capitolo relativo ai migliori cocktail da preparare con il gin. Quali sono quelli più gettonati? L’elenco potrebbe davvero essere lunghissimo, per cui ci limiteremo solo a indicartene qualcuno, per darti un’idea di quante bevande vengano create con questo distillato che è certamente tra i più famosi in tutto il mondo

Il primo nome che ti facciamo è quello del Gin Tonic, cocktail per eccellenza preparato con il gin e non potrebbe essere altrimenti visto che lo dice anche il nome.

Dissetante, si prepara appunto anche con l’acqua tonica alla quale viene aggiunta una gustosa fetta di limone. Anche il Negroni è tra i cocktail che prevede tra gli ingredienti la presenza del gin, mescolato a bitter e vermut. Un mix vincente visto che da anni questo cocktail è sempre ai primi posti nelle classifiche delle bevande alcoliche più amate.

Passiamo al Dry Martini, un altro grande classico. Gin e dry vermut danno origine a una bevanda che può regalare gusti diversi a seconda delle dosi. C’è chi preferisce più gin che vermut, chi il contrario. In ogni caso il Dry Martini è una certezza quando parliamo di cocktail a base di gin di successo.

Ed è certamente il caso di menzionare anche il Gin Fizz che si prepara miscelando gin, succo di limone, zucchero e poi aggiungere soda. In pratica una limonata impreziosita dalla presenza di questo distillato di qualità. Il Gin Fizz è di sicuro uno dei cocktail dalle origini più antiche ma ancora a oggi è tra i più amati.

E sempre restando in tema di cocktail che sono ormai degli evergreen non possiamo non fare riferimento al Gin Lemon, gustosissimo nella sua semplicità. Si prepara con gin e sweet and sour mescolati e serviti con ghiaccio con l’immancabile fetta di limone a conferire a questo cocktail quel tocco in più.

Insomma avrai capito che l’elenco di cocktail da provare, se sei un amante del gin, è davvero lunghissimo. Non avrai altro che l’imbarazzo della scelta, insomma, per trovare quello che più fa al caso tuo.

Creato il 09/01/2023. © Riproduzione riservata.