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Riserva: sinonimo di vino pregiato
Dizionario

Riserva: sinonimo di vino pregiato

Veronica Nava
Veronica Nava
Wine Specialist

Il termine Riserva viene utilizzato solo con vini che presentano una denominazione DOC (di origine controllata) e DOCG (di origine controllata e garantita), quindi prodotti secondo un preciso Disciplinare.

Il vino Riserva è quella tipologia di vino che si presta ad un periodo d’invecchiamento maggiore rispetto allo stesso vino base. Per i vini rossi l’invecchiamento è di almeno due anni mentre per i vini bianchi è almeno di un anno.

Riconoscere un vino Riserva nel momento dell’acquisto è semplice, la dicitura Riserva viene riportata in etichetta e con questo siamo sicuri che all’interno della bottiglia possiamo trovare un vino pregiato, un vino importate che rispecchia le caratteristiche del territorio da cui proviene.

Quando viene assegnato il termine Riserva ci si trova di fronte a un vino più corposo, un vino pregiato e sicuramente con un grado alcolico maggiore. A volte il termine Riserva lo si trova in etichetta affiancato ai termini Classico o Superiore.

“Classico Riserva” il vino proviene da territori unici e tradizionali di produzione del vino, da qui il termine “Classico” oltre ad un maggiore periodo d’invecchiamento.

Nel caso di “Superiore Riserva”, la dicitura Superiore indica una maggiore gradazione alcolica rispetto a quanto previsto nel disciplinare, oltre al maggiore periodo d’invecchiamento.

Per esempio: Vino Chianti Docg può riportare in etichetta la menzione di “Chianti Riserva” solo se il su invecchiamento è di almeno due anni (calcolato dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello della vendemmia). Oppure per il vino Docg Nobile di Montepulciano, per diventare Riserva deve affinare tre anni (almeno sei mesi in bottiglia) dal 1° gennaio successivo alla vendemmia.

La menzione Riserva non è unicamente riservata ai vini bianchi o ai vini rossi Docg o Doc ma anche per i gli Spumanti. Il periodo d’affinamento e d’invecchiamento prima della commercializzazione è di tre anni per gli Spumanti realizzati con Metodo Classico e uno per gli Spumanti realizzati con metodo Martinotti/Charmat.

Pur non considerando obbligatorio da parte del produttore riportare in etichetta la menzione Riserva è comunque giusto dare pregio e valore al vino dando indicazioni al consumatore. In etichetta la menzione Riserva compare dopo il nome del vitigno (vitigno + menzione) oppure seguita dall’annata (anno in cui le uve sono state vendemmiate) vitigno + menzione + annata o ancora, il termine Riserva, può essere riportato insieme ad altre menzioni come “Classico” (denominazione + menzione + menzione) es: Chianti Classico Riserva.

Quindi in etichetta si possono leggere le parole Classico, Superiore, Riserva. Se pur con qualche piccola sfumatura, questi termini riportano tra loro lo stesso significato. Con Riserva si definisce un vino che subisce un invecchiamento minimo superiore rispetto alla versione base dello stesso vino.

Il termine Superiore lo si può trovare sia sulle etichette di vini bianchi che di vini rossi. In vini con questa dicitura hanno un volume alcolometrico più alto e quindi superiore (anche solo di 0,5% Vol.) rispetto alla versione dello stesso vino base. Ad eccezione però per il Prosecco di Conegliano Valdobbiadene e il Prosecco Docg dei Colli Asolani nella sola versione Spumante, dove prendono la definizione di Superiore ma senza volumi alcolometrici più alti.

Quando si trova in etichetta il termine Classico vuol significare che il vino viene prodotto con uve provenienti dalla zona più antica. Vini che provengono dal cuore dei territori più vocati di quella denominazione ed esclusivamente dai comuni elencati dai disciplinari prima di un ampliamento alle zone vicine.

“Classico” come sinonimo di schiettezza del territorio, la migliore espressione del vino in quanto nasce sulla sua terra d’origine. Se ad esempio sull’etichetta del vino Amarone si trova la menzione Classico, significa che proviene dalla Valpolicella più antica per storicità di produzione dell’Amarone. Piccole informazioni che saranno utili per districarsi nell’affascinante mondo del vino Italiano.

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Creato il 17/08/2022, aggiornato il 02/11/2022. © Riproduzione riservata.
Veronica Nava
Sull'autore:
Wine Specialist
La mia vita... "cogliere l' essenza di ogni viaggio", quello di tutti i giorni! Dal liceo artistico l'amore per le forme, le linee, i tratti. Cogliere gli stimoli esterni per renderli esperienze... di crescita, di scelte, passate e presenti. E […]
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