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Vino avanzato: cosa cucinare
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Vino avanzato: cosa cucinare

ROSADIVINI
ROSADIVINI
Redazione

Gettare via il vino avanzato è sempre un peccato. Forse non lo sai ma può tornarti utile in cucina (e non solo) in tantissimi casi.

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Buttare via il vino avanzato è peccato, ecco perché in questo articolo ci teniamo a parlarti dei vari modi per poter riciclare il vino con successo. Quando apri una bottiglia di vino, può capitare di berne un po’ e poi di lasciarla lì, in frigorifero o appoggiata su un ripiano della cucina senza più avere l’occasione di usarla.

Passano i giorni e la qualità del vino di certo non migliora, anzi. Si è soliti dire che alcuni vini sono meglio invecchiati ma la regola vale solo per prodotti conservati alla perfezione e non di certo per bottiglie riempite per metà che di ora in ora perdono le loro caratteristiche vedendole svanire del tutto nel giro di pochi giorni. Ma quando la tua bottiglia è vecchia di qualche giorno, non svuotarla! Sappi che sarà possibile utilizzare il vino ivi contenuto in tantissimi modi, in cucina e non solo.

Cosa poter cucinare con il vino bianco avanzato

Il vino bianco avanzato può essere utile in cucina in moltissime occasioni perché potrai utilizzarlo per sfumare alcuni sughi, soprattutto a base di pesce. Il vino conferirà alle pietanza quel sapore delicato e particolare rendendo tutte le tue ricette decisamente sfiziose. Ma gli avanzi di vino bianco possono essere utilizzati in cucina anche per la preparazione di ricetta a base di carne.

Hai mai provato ad esempio a utilizzare il bianco per le scaloppine? Le scaloppine al vino bianco sono ad esempio un grande classico della cucina italiana. Amatissime anche dai più piccoli, rappresentano un secondo leggero e gustoso per la cui realizzazione si può appunto utilizzare del fondo di bottiglia avanzato. Funghi, cipolle e carciofi sono alcuni altri alimenti che potrai cucinare sfumando con del vino bianco. E ancora, sappi che il bianco avanzato potrà tornare molto utile per la preparazione di risotti delicati e genuini, a base di verdure e di funghi. Infine, vogliamo svelarti anche un altro segreto: il vino bianco avanzato può anche essere utilizzato in cucina come ingrediente per preparare delle gustose pastelle per frittura di verdure o addirittura per realizzare la pasta brisé.

O ancora, potresti pensare di usare il bianco avanzato per fare dei cubetti di ghiaccio da utilizzare al momento dell’aperitivo. Il cubetto di ghiaccio classico tende infatti sempre a annacquare sempre un po’ la bevuta. Con il cubetto di ghiaccio fatto col vino bianco, invece, avrai trovato un modo curioso di impreziosire il tuo aperitivo con un tocco di originalità. Il vino bianco avanzato può essere usato come ottimo e efficace disinfettante per gli alimenti.

L’alcol in esso contenuto sarà infatti in grado di contrastare batteri pericolosi come la salmonella e l’escherichia coli. Con quali modalità utilizzarlo? Prepara una miscela di acqua e vino bianco e lascia in immersione per qualche minuto: frutta e verdura saranno così perfettamente disinfettati perché il vino bianco agisce come la famosa amuchina e il bicarbonato di sodio. Insomma buttare via il vino avanzato da una cena è davvero un gran peccato! Cerca allora di trovare il modo giusto per riciclarlo con i tuoi esperimenti tra i fornelli.

Cosa poter cucinare con il vino rosso avanzato

Ti abbiamo raccontato alcuni dei modi per riciclare il vino bianco avanzato in modo efficace e originale. Ma anche il rosso rimasto nella bottiglia può esserti di aiuto in cucina, quando sei intento a preparare il pranzo o la cena. Il vino rosso ad esempio è ottimo per marinare la carne oppure per insaporire il ragù.

Ma non solo, perché potrà forse suonarti come un po’ strano ma in realtà il rosso può essere impiegato anche per la realizzazione di dolci. Cerca la ricetta vegana di alcuni biscotti che contemplano proprio la presenza del vino rosso per diventare gustosissimi oppure documentati sulla preparazione delle gelatine: alcune possono essere realizzate proprio con il vino rosso avanzato.

Anche una torta a base di cioccolato fondente potrà essere impreziosita da un’aggiunta di rosso che gli conferirà un gusto davvero speciale. Insomma anche in questo caso potrai ben capire che sprecare il rosso rimasto nella bottiglia versandolo nel lavello della cucina sarà proprio un gran peccato. Per cui armati di ingegno e prova a riciclarlo per dare vita a qualcosa di sfizioso e gustoso.

Modi alternativi di utilizzare il vino avanzato

Il vino avanzato può essere riciclato in modo efficace non solamente in cucina ma anche in tanti altri aspetti della vita quotidiana. L’obiettivo è doppio: evitare sprechi e risparmiare! Insomma il riciclo, in generale, è decisamente un buon alleato per tutti coloro che vogliono combattere in modo efficace lo spreco. In che modo allora potrai riutilizzare il rosso o il bianco avanzato nella bottiglia al termine di una cena? Ecco alcuni sorprendenti modi ai quali probabilmente non hai mai pensato. 

Come prima cosa sappi che il vino, e ci riferiamo a quello rosso, può essere molto indicato per la colorazione dei tessuti.

Per cui se hai una vecchia maglietta bianca di cui ormai ti sei stufato, sappi che potresti darle nuova vita immergendola in acqua e vino bollente per circa 10 minuti. Dovrai versare in una pentola tre cucchiai di aceto e uno di sale grosso per consentire il fissaggio della tinta, poi non dovrai fare altro che risciacquare e strizzare la maglietta fino a quando il tessuto non rilascerà più alcun tipo di colore. 

Il vino, grazie alle sue proprietà benefiche, è anche un ottimo concime naturale, un vero toccasana per i fiori.

Hai una bottiglia con un po’ di vino avanzato? Riempila di acqua fresca e annaffia i fiori: ti ringrazieranno diventando fin da subito più lucenti! Inoltre ti sarà possibile usare il vino rosso avanzato anche per la cura della pelle.

Ti è mai capitato di versare per sbaglio un po’ di vino su una mano e notare come la pelle si faccia subito più turgida? Ecco, lo stesso funziona se utilizzi il vino rosso (non troppo vecchio, però) su un dischetto di cotone per tamponare la pelle e renderla più elastica e flessibile. Le proprietà benefiche del vino saranno in grado anche di agire in modo positivo anche sullo stato di salute delle cartilagini. Insomma il rosso è un rimedio beauty low cost e di eccellenza per contrastare i primi segni di invecchiamento.

Ancora, il vino serve anche per eliminare le macchie di… vino! Non ti stiamo prendendo in giro, è davvero così.

E’ il vino bianco il rimedio per eccellenza per contrastare le fastidiose macchie di vino sui tessuti. Evita sempre di usare il rosso perché non farebbe altro che peggiorare la situazione invece concentrati sul bianco, quando ti avanza, e ricorda che lo potrai utilizzare per smacchiare tovaglie e tutto quanto possa essere stato macchiato dal vino. Versa allora del vino bianco sulla macchia incriminata insieme ad un po’ di bicarbonato di sodio e lascia agire per qualche ora. Vedrai che i risultati saranno sorprendenti e la macchia sparirà. Ti basterà poi togliere il bicarbonato in eccesso e procedere con il regolare lavaggio.

Infine, il vino bianco può rivelarsi un alleato prezioso per sgrassare le superfici. Potrai dunque utilizzare quello avanzato per per la pulizia dei vetri, del frigo o dei ripiani della cucina, in questo modo otterrai ottimi risultati senza però utilizzare prodotti chimici e con una spesa decisamente inferiore a quella dell’acquisto di prodotti specifici in qualsiasi negozio. 

Creato il 08/02/2023. © Riproduzione riservata.
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