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Burrata: quale vino abbinare?
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Burrata: quale vino abbinare?

ROSADIVINI
ROSADIVINI
Redazione

Alcuni vini bianchi, equilibrati ed armonici, si rivelano la scelta migliore da fare in abbinamento alla burrata, formaggio dalla pasta filante.

La burrata viene spesso confusa con la mozzarella, ma in realtà è un formaggio dalle caratteristiche diverse anche se esternamente è molto simile. La differenza tra burrata e mozzarella sta tutta nell’interno. Sia burrata che mozzarella possono essere descritti come formaggi a pasta filante. La prima dentro nasconde un morbido involucro di pasta filata e un cuore di stracciatella, che la seconda non ha. Insomma anche se a una prima occhiata burrata e mozzarella si possono confondere, così non è per chi è più attento e si concentra soprattutto sull’interno.

Ma con quali vini può essere abbinata la burrata? Potrai scoprirlo in questo articolo in cui ti porteremo alla ricerca dei migliori abbinamenti da portare a tavola.

Caratteristiche della burrata

Come anticipato, questo formaggio a pasta filante è caratterizzato al suo interno da un cuore morbido e dalla stracciatella, ovvero una pasta filata sfilacciata a mano e addizionata con panna che gli conferisce un sapore dolce e molto delicato. È proprio questa infatti la caratteristica che contraddistingue la burrata. È tipica della regione Puglia, ma ha visto poi la sua produzione allargarsi a tutto il Meridione.

La storia di questo latticino è davvero molto curiosa. Ad Andria, negli anni Cinquanta, questo formaggio venne creato per conservare la panna e la stracciatella. A questa idea, che si rivelò poi geniale visto il successo ottenuto dalla burrata nel mondo, lavorò un signore che era dipendente nella masseria Piana Padula. Qui si preparavano formaggi a pasta filata ripieni di burro chiamati manteche. Vista la difficoltà di trasportare alcuni tipi di formaggio, anche a causa della forte nevicata di inizi anni Cinquanta, pensò di ideare la burrata allo scopo di conservare al suo interno altri latticini. L’idea incontrò subito grande fortuna. Infatti ad oggi questo formaggio è sicuramente uno dei più apprezzati non solo in Italia ma anche nel mondo dove viene esportato con grande successo.

Ma quali sono le caratteristiche della burrata sulle quali vale la pena soffermarsi per trovare poi un buon abbinamento con il vino? Intanto il sapore che è decisamente grasso eppure, nonostante questo, è allo stesso tempo anche fresco. All’esterno questo latticino è morbido e il gusto può assomigliare a quello classico della mozzarella. Il suo interno è invece cremoso e come sapore richiama quello della panna, quindi decisamente più dolce. La cosa migliore da fare per gustare al meglio questo formaggio è quella di mangiare contemporaneamente le due parti in modo che la sapidità tipica dell’esterno possa unirsi alla freschezza dell’interno in un tripudio di bontà!

Quale vini abbinare alla burrata?

Abbiamo descritto quelle che sono le caratteristiche della burrata e adesso possiamo tranquillamente passare ai migliori vini da poter abbinare a questo formaggio. Quali tra rosso, bianchi e rosati?

Mentre la mozzarella spesso viene accompagnata da vini rossi e rosati, la burrata predilige i vini bianchi. Per le loro caratteristiche, riescono a far esaltare meglio il suo sapore. I bianchi infatti riescono a preservare le caratteristiche di questo formaggio senza sovrastarle o creare pericolosi contrasti di gusti.

Vini bianchi da abbinare alla burrata

Ma quali sono i bianchi che meglio si abbinano alla burrata? I migliori sono i vini bianchi fermi. Ad esempio il Greco di Tufo che garantisce buona freschezza e mineralità con un bouquet fruttato e una nota leggermente ammandorlata sul finale. Sempre in tema di vini campani sono ottimi anche Falanghina e Fiano di Avellino che, per caratteristiche, bene si prestano all’accostamento con la burrata. Ha un profumo fine e delicato e presenta un bouquet fruttato importante con spiccate note di pera, ananas e agrumi che la rendono deliziosa all’esame olfattivo. In bocca questo vino è fresco ed equilibrato, ideale se degustato davanti a una buona burrata. Il Fiano di Avellino rilascia sentori di nocciola e mandorla, ma anche di rosmarino e altre erbe aromatiche. È un vino fermo, dal colore giallo paglierino più o meno intenso. È ideale in abbinamento a un formaggio dal sapore delicato come è appunto la burrata.

Ma non ci sono solamente i vini campani da poter scegliere in abbinamento a questo formaggio a pasta filante. Un’altra buona idea è rappresentata dalla Ribolla Gialla, vino che arriva dal Friuli Venezia Giulia e che rappresenta una delle eccellenze di questa regione, molto prolifica dal punto di vista della produzione vinicola. Ha un aroma delicato e floreale, molto profumato e altrettanto armonioso ed è un vino particolarmente versatile che si rivela ottimo anche in abbinamento con la burrata. Un’altra opzione da considerare è quella che porta alla scelta di uno Chardonnay. Solitamente caratterizzato da profumi di frutta matura (in primis mela, ananas e banana) con spiccate note di mineralità al gusto. Un vino fresco che trova il perfetto connubio con la burrata proprio per quel cuore morbido e dolciastro che la caratterizza e che bene si sposa con le peculiarità del vino. E ancora, ecco un buon Verdicchio dei Castelli di Jesi con i suoi profumi freschi e vivaci dove prevalgono note di acacia, ginestra e fiori bianchi. In bocca questo vino è sapido, armonico, equilibrato. Un’ottima scelta quando si consuma la burrata e si è alla ricerca di un accostamento corretto tra quello che si mangia e ciò che si andrà a degustare.

Insomma in generale, con questo formaggio, il consiglio è quello di optare per vini particolarmente aromatici che siano in grado di esaltare il sapore del formaggio senza coprirlo. Puntare su un rosso o su un rosato non si rivela scelta troppo indovinata. Il rischio, soprattutto in caso di rossi, è quello di sovrastare il gusto delicato della burrata creando spiacevoli contrasti di sapori.

Creato il 18/03/2023. © Riproduzione riservata.