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Come aprire lo spumante: la guida
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Come aprire lo spumante: la guida

ROSADIVINI
ROSADIVINI
Redazione

Una guida per scoprire come aprire lo spumante in modo corretto, la quale, se non si presta attenzione, può regalare qualche sgradevole sorpresa…

Indice

Come aprire lo spumante? La domanda è tutto fuorché sciocca e noi in questo articolo ti andremo a spiegare il modo migliore per togliere il tappo e degustare questo delizioso prodotto. 

Quante volte per esempio ti è capitato di aprire una bottiglia di spumante e ritrovarti con le dita delle mani bagnate perché un po’ di liquido è fuoriuscito dalla bottiglia? Questo perché l’effervescenza tipica di questo vino fa “esplodere” il tappo soprattutto in certe occasioni in cui non hai prestato troppa attenzione. Ma non temere, seguendo alcune semplici regole potrai essere in grado di aprire lo spumante nel modo migliore e senza incappare in scherzetti che potrebbero metterti in qualche modo in imbarazzo. Aprire una bottiglia insomma sarà più facile di quanto tu possa immaginare! 

Perché lo spumante tende a fuoriuscire

Come dicevamo, molto spesso aprire lo spumante diventa un’impresa ardua perché, una volta tolto, il tappo tende a uscire fuori dalla bottiglia senza controllo.

Nella migliore delle ipotesi ci si ritrova con le mani bagnate, nella peggiore gli schizzi non si fermano alle mani ma puntano dritti alla tovaglia o ai vestiti. E la cosa ancora più brutta è che molto dello spumante va sprecato, con la bottiglia che spesso rimane piena solo per tre quarti.

Ma come mai lo spumante tende a fuoriuscire? Nella maggior parte dei casi questo succede perché la bottiglia si agita anche involontariamente prima di essere portata in tavola.

O peggio ancora, è stata magari appoggiata sul tavolo con troppa energia, semplicemente non pensandoci: e invece l’impatto con una superficie dura provoca una forte pressione (in generale) nella bottiglia, soprattutto quando questa è stata conservata per orizzontale e capita spesso, soprattutto quando si posseggono delle piccole cantinette in casa che ospitano le bottiglie da sdraiate e non in verticale.

Basterà allora avere giusto dunque qualche accortezza per evitare che stappare una bottiglia di spumante diventi un’avventura poco gradevole per chi apre la bottiglia e per gli altri che sono nelle vicinanze.

Cosa serve per aprire una bottiglia di spumante

Per stappare lo spumante e mantenerlo come si deve, ti occorreranno alcuni semplici strumenti facilmente reperibili e non costosi.

Prima di tutto un secchiello per bottiglie, utilissimo a conservare lo spumante ormai stappato tra un calice e l’altro. Quindi un fazzoletto bianco e pulito e eventualmente anche delle pinze che saranno utili nel caso in cui il tappo sia troppo resistente e serva allentarlo un po’.

La temperatura di servizio dello champagne si aggira tra i 6 e gli 8 gradi, ecco perché il secchiello potrà tornare decisamente utile: eviterà che lo spumante si riscaldi e lo manterrà al fresco perché è così che questa bollicina solitamente si beve: fredda ma non ghiacciata.

Il secchiello dovrà essere sempre riempito per metà con ghiaccio e l’altra metà con acqua e in questo modo consentirà di mantenere lo spumante alla temperatura ideale per almeno due-tre ore.

Come aprire lo spumante

E adesso concentriamoci su come aprire nel modo corretto una bottiglia di spumante. Quasi tutte le bottiglie di spumante hanno la capsula con una linguetta preforata quindi non dovrai fare altro che prenderla con le dita e strapparla delicatamente.

Dovrai poi cercare di togliere delicatamente la gabbietta e per farlo ti sarà sufficiente individuare sotto la carta stagnola l’anello della gabbietta e tirarlo con fare deciso verso l’esterno. La gabbietta poi si allenterà semplicemente girando il filo metallico.

E’ a questo punto che arriverà dunque la parte più importante: dovrai tenere fermo il tappo con il pollice della mano (ti potrai aiutare con un tovagliolo per una maggiore presa); con l’altra mano dovrai invece fare ruotare delicatamente la bottiglia.

Molti in questo passaggio sbagliano perché fanno esattamente il contrario, cioè tengono ferma la bottiglia facendo ruotare il tappo, correndo il serio rischio di romperlo. Per evitare che il tappo schizzi via a causa della passione interna, allora ecco un piccolo trucco: esercita con il pollice una delicata pressione contraria, in questo modo eviterai che il tappo schizzi fuori a velocità supersonica.

Ci sono casi particolari in cui il tappo dello spumante si rivela troppo resistente. Cosa fare dunque in questo caso? Il consiglio è quello di provare ad allentarlo con un’apposita pinza per spumante, dopodiché dovrai eseguire l’estrazione con lo stesso identico procedimento che ti abbiamo indicato. 

Aprire una bottiglia di spumante: con o senza il botto?

Secondo le regole del bon ton il botto, quando si apre una bottiglia di spumante, non dovrebbe esserci anche se in tanti pensano il contrario e molto spesso ci capita di associare il momento in cui si stappa una bottiglia di spumante a un evento festoso in cui più rumore c’è e meglio è il botto all’apertura della bottiglia è solo un modo per aumentare il volume della festa!

Ma le regole del bon ton dicono esattamente il contrario e quindi, se è alle regole che ti vuoi attenere, dovrai cercare di aprire la bottiglia di spumante in silenzio. In questo modo ti renderai protagonista di un’apertura elegante, misurata e degna di un sommelier di esperienza!

Lo spumante va aperto prima?

Ci sono alcuni vini, soprattutto rossi, che per rendere al meglio hanno bisogno di essere fatti ossigenare. Anche per lo spumante vale la stessa regola?

Ovvero una bottiglia di spumante va aperta un po’ di tempo prima rispetto al suo consumo? Assolutamente no, in questa caso la regola dell’ossigenazione non è valida.

Lo spumante deve essere aperto al momento del consumo e il consiglio migliore da seguire è quello di versarne prima un piccolo assaggio nel tuo calice così potrai eventualmente individuare eventuali difetti, qualora ci fossero, evitando dunque che gli ospiti vi abbiano a che fare in prima persona. 

E poi? Puoi passare a versarlo nei calici dei tuoi ospiti. Attenzione alla schiuma che potrebbe giocare brutti scherzi, soprattutto in quei casi in cui lo spumante si versa troppo velocemente.

La cosa migliore da fare è quella di versarne in ogni calice poco più di un dito e aspettare poi che la spuma scenda prima di versarne nuovamente. Lo spumante che avanza potrà essere poi conservato in frigorifero ma per non più di un giorno. La bottiglia deve essere richiusa accuratamente in modo da preservare l’effervescenza del liquido lì contenuto.

Proprio per le sue intrinseche caratteristiche, però, è bene non bere lo spumante oltre le 24 ore dall’apertura: troveresti un prodotto soltanto lontano parente di quello consumato subito dopo aver stappato la bottiglia! Meglio allora non rischiare per evitare di incappare in sgradevoli sorprese e bere quindi la bollicina nelle giuste tempistiche.

Speriamo che, leggendo questo articolo, tu possa avere le idee più chiare su come aprire correttamente una bottiglia di spumante.

Come avrai notato basteranno davvero poche accortezze per raggiungere l’obiettivo, ovvero quello di evitare che il liquido fuoriesca dalla bottiglia, “spinto” dalla pressione dovuta all’effervescenza. 

Creato il 09/02/2023. © Riproduzione riservata.
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