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Vino nell’arte: i quadri più famosi
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Vino nell’arte: i quadri più famosi

ROSADIVINI
ROSADIVINI
Redazione

Il vino nell’arte ha giocato un ruolo speciale. Nella storia, infatti, sono stati numerosi gli artisti che hanno trovato ispirazione nel vino per le loro opere: ecco alcuni degli esempi più belli.

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Il vino è stato (ed è tutt’oggi) fonte di ispirazione per molti artisti che, nel corso degli secoli, hanno deciso di realizzare delle vere e proprie opere in cui fosse presente un riferimento più o meno diretto a quello che è stato anche spesso definito, in modo decisamente poetico, il “nettare degli dei”. 

Ti sei mai domandato quali sono stati gli artisti che hanno dedicato alcune delle loro opere al vino? Se andiamo a ritroso l’elenco è davvero lunghissimo perché – come detto – l’amore per l’uva e il fascino destato da ciò che dall’uva stessa prende vita ha sempre suscitato grande curiosità.

D’altronde come era solito affermare lo scrittore Robert Louis Stevenson “il vino è poesia imbottigliata”: insomma le meravigliose sfumature contenute in un calice di buon rosso o bianco sono sempre state osservate con occhi meravigliati da chi ha saputo cogliere la poesia del vino e tutto ciò che esso rappresenta.

Il vino è stato a tutti gli effetti fonte di ispirazione per tantissimi artisti che gli hanno attribuito il giusto merito dandogli spazio nelle loro opere. Se sei un amante del vino e di tutto quello che sta dietro alla sua produzione ma allo stesso tempo sei affascinato dall’arte in tutte le sue sfaccettature non potrai fare altro che apprezzare questo binomio.

Vino nell’arte: il significato simbolico del vino

Da sempre, nel corso dei secoli, il vino e la vite ricoprono un ruolo importante in temi molto forti e di indubbia importanza. Ad esempio a quello della vita e della nascita, al tema della rigenerazione dopo la morte, a quello del tempo, del lavoro dell’uomo, ma anche del piacere e dell’ebbrezza. Insomma i significati associati al vino sono sempre stati visti come stimoli a ricominciare.

Il vino è sempre stato associato alla voglia di mettere un punto e guardare avanti con ottimismo ma anche al desiderio di gratificarsi, rigenerarsi, allontanarsi dai problemi del quotidiano e staccare per un po’ di tempo la spina.

E’ sempre stato visto come una vera e propria forma di arte. Il vino è storia, è filosofia, è cinema; il vino è musica e letteratura, e soprattutto pittura.

Sì, proprio la pittura è stato il campo in cui l’immagine del vino ha imperversato. In questo articolo restringeremo il cerchio ai soli quadri e/o affreschi, quelli che hanno visto il vino come protagonista indiscusso. Partendo da un tempo lontano fino ad arrivare ad oggi, ecco alcune delle opere assolutamente da conoscere che mixano alla perfezione arte e vino e che rappresentano fonte di stupore e meraviglia per gli occhi.

Vino nell’arte: alla scoperta delle opere più significative

Michelangelo Buonarroti

Non possiamo non partire menzionando “L’ubriachezza di Noè” di Michelangelo Buonarroti, un’opera che risale a circa il primo decennio dei Cinquecento. Uno dei più grandi artisti del Rinascimento realizzò proprio l’affresco della Cappella Sistina di Roma che ha fatto la storia. L’opera ritrae Noè in un momento di difficoltà: dopo aver bevuto del vino, il patriarca cade a terra nudo e toccherà ai figli Sem e Cafet “proteggerlo” con l’aiuto di un lenzuolo mentre Cam si prende gioco del padre in disparte.

Leonardo Da Vinci

Tra le opere d’arte in cui compare il vino ecco anche “L’ultima cena” (1495-1498) di Leonardo Da Vinci. Conservata nell’ex-refettorio rinascimentale del convento adiacente al Santuario di Santa Maria delle Grazie a Milano, quest’opera immortala il momento in cui Cristo annuncia il tradimento di  uno dei suoi apostoli. Sulla tavola, accanto al pane, compare il vino come elemento distintivo di un momento di convivialità e condivisione.

Caravaggio

Nel Seicento sono tantissimi i pittori che realizzano meravigliose opere ispirate al vino: tra tutti spicca Michelangelo Merisi, meglio conosciuto come Caravaggio. La sua opera più famosa è il dipinto intitolato Bacco (1596-1597), oggi conservato nella Galleria degli Uffizi di Firenze. Nel 1623 Guido Reni realizzò una versione di Bacco in versione bambino, anche se la paternità di quest’opera è tutt’oggi ancora molto discussa. Ritrae però Bacco con i suoi consueti attributi iconografici, con una corona con grappoli d’uva e foglie di vite, accompagnato da un putto che gli regge una brocca in maiolica finemente decorata. Il tema del vino qui è assolutamente centrale e non potrebbe essere altrimenti.

Tornando a Caravaggio, c’è da dire che questo artista si è reso protagonista della realizzazione di moltissime opere in cui il riferimento al vino era decisamente forte. Possiamo menzionare “La Cena di Emmaus”, del 1601, olio su tela conservato a Londra alla National Gallery: altro esempio di opera in cui è netto il riferimento al vino. Ma l’elenco degli esempi in cui vino e arte si sono fortemente intrecciati è davvero lunghissimo. Per esempio Diego Velázquez realizza il “Trionfo di Bacco”, olio su tela del 1628-29, conservato al Museo del Prado a Madrid; Adolf Humborg mette la firma su “Due monaci in cantina”, nel 1876. Se sei alla ricerca di esempi in cui il vino si è mescolato all’arte, insomma, non avrai altro che l’imbarazzo della scelta.

Vino nell’arte: altre opere

Di seguito un elenco di altre opere d’arte in cui è chiaro il riferimento al vino:

  • Edouard Manet (1832 – 1883), Bar delle Folies-Bergère, 1881 – 1882, olio su tela (Londra, Courtauld Institute Galleries)
  • Edvard Munch (1863 – 1944), Il giorno dopo, 1894 – 1895, olio su tela (Oslo, Nasjonalgalleriet)
  • Giacomo Ceruti, detto Pitocchetto (1698-1767), Gli spillatori di vino, olio su tela, 117 x 151 cm. Collezione privata
  • Guido Reni (1575 – 1642), Giovane Bacco, 1601 – 1604, olio su tela (Firenze, Galleria Palatina, Palazzo Pitti)
  • Henri de Toulouse-Lautrec (1864 – 1901), Postumi di sbornia (Suzanne Valadon), 1887 – 1889, olio su tela (Cambridge, MA, Harvard Art Museums, Fogg Art Museums)
  • Jan van Bijlert (1598-1671), Giovane che beve un bicchiere di vino, 1635-1640 olio su tela, Collezione privata
  • Jan Vermeer (1632 – 1675), Il bicchiere di vino, 1659 – 1660 circa, olio su tela (Gemäldegalerie, Berlino)
  • Joan Miró (1893-1983), La bottiglia di vino, 1924, Fondacion Joan Mirò, Barcellona
  • Johann Peter Hasenclever – Die Weinprobe (Wine tasting)
  • Pablo Picasso, La bottiglia di vino, 1926, Olio su tela 98 x 131,5 cm, Fondation Beyeler
  • Marc Chagall (1887-1985), La passeggiata, 1917-1918, Museo di Stato Russo di San Pietroburgo 
  • Pablo Picasso (1881-1973), Il pasto frugale, 1904, incisione all’acquaforte
Creato il 19/11/2022. © Riproduzione riservata.